lunedì 30 dicembre 2013 - Francesco Russo

Blog: per gli italiani sono una fonte d’informazione affidabile

Agli italiani i blog piacciono a tal punto da accreditare ad essi un livello di fiducia come quello che viene riconosciuta ai media tradizionali, come giornali, tv e radio. E’ il risultato di una ricerca a cura dell’Osservatorio Blogger di ISPOClick che indaga la fiducia che gli utenti della rete hanno nei media. La rivista specializzata gode comunque della massima fiducia. 

Come abbiamo avuto modo di vedere in questo 2013, agli italiani i blog piacciono e tanto. Sono in tanti a seguirli e secondo una recente indagine condotta dall’Osservatorio Blogger di ISPOClick, sulla base di 600 interviste a utenti del web, gli italiani hanno fiducia nei blog almeno quanto ne hanno per i media tradizionali come giornali, tv e radio. Un risultato questo che accredita i Blog come fonte di informazione ormai riconosciuta, dal quale non si può più prescindere. Oggi gli utenti della rete sono molto più evoluti, rispetto solo a qualche anno fa, capaci di trovare da sé fonti e informazioni e capaci anche di saper riconoscere anche la qualità dell’informazione.

La logica che le informazioni sono tali se provengono in via esclusiva da canali tradizionali sta cambiando, anzi si sta rivoluzionando grazie ai blog (e ai blogger) e grazie anche ai Social Media, attraverso cui i blog si diffondono maggiormente. Ma vediamo meglio l’esito di questa ricerca.

Come potete vedere dal grafico in basso, ai blog gli utenti italiani riconoscono un livello di fiducia molto alto, simile a quelli dei canali di informazione tradizionale: il 38% degli intervistati esprime un voto positivo, mentre il 30% esprime un voto molto positivo, totale 68% di valutazione positiva. I blog sono infatti dietro solo alla televisione, 70%, e alla rivista specializzata a cui gli utenti della rete italiana riconoscono un livello di fiducia ancora molto alto.

I Blog per gli italiani sono fonte dinformazione di cui fidarsi

 

Come abbiamo visto le riviste specializzate godono di una fiducia molto alta tra gli utenti della rete e questo lo si vede anche tra i dati demografici degli intervistati. Infatti le riviste specializzate sono molto preferite dagli utenti di tutte le età. I blog, invece, godono di una fiducia alta tra gli utenti che hanno un’età compresa tra i 25 e 54 anni. Un po’ meno tra i giovani in età compresa tra i 18-24 anni, infatti ai blog preferiscono la rivista specializzata, la radio, i quotidiani e la tv.

I blog dunque godono di un livello di fiducia tra utenti con un’età più matura, a differenza di quello che si è solito pensare.

I Blog per gli italiani sono fonte dinformazione di cui fidarsi

 

Il grafico in basso si offre un focus su chi ha espresso voti alti per i blog (8-10) e notiamo che:

  • sono le donne a fidarsi di più dei blog;
  • sono gli utenti provenienti dal Sud e Isole a fidarsi di più dei blog;
  • sono, come abbiamo già visto, gli utenti con età compresa tra 25-34 anni a fidarsi di più dei blog;
  • sono gli utenti che hanno figli in casa a fidarsi di più dei blog, segno che i giovani riescono comunque ad influenzare i propri genitori.

I Blog per gli italiani sono fonte dinformazione di cui fidarsi

 

Allora, che ne pensate voi di questi dati? E soprattutto qual è il vostro grado di fiducia verso i blog? Raccontatecelo tra i commenti.



1 réactions


  • GeriSteve (---.---.---.94) 31 dicembre 2013 04:32

    Ci si capisce veramente poco.
    Intanto 600 interviste sono poche e diventano pochissime se si pretende di suddividerle fra 7 tipologie di media e 5 fasce di età: meno di 20 interviste per casella !
    Poi i 600 non sono un campione degli italiani ma di "utenti del web", e neanche ci si dice con quale criterio sono stati campionati. Ma soprattutto, vengono esclusi tutti i lettori di giornali, di riviste, gli ascoltatori di radio, i telespettatori che non siano anche "utenti del web".
    Poi non si capisce se la tipologia "quotidiano" riguarda soltanto i quotidiani on line o soltanto quelli cartacei o entrambi.
    Ci sono diversi quotidiani on line che nel nome hanno la parola "post" : Huffington post, Il post... come verranno classificati? Come quotidiani o come blog o come social network ?
    poi... poi cosa potrà voler dire il "livello di fiducia"? ad esempio, se uno ritiene che un certo post di una certa persona su un social network sia informativo e affidabile, classifica tutto il network come classificato "afffidabile"?
    poi non si capisce se, quando un intervistato esprime il suo livello di fiducia su ciascun media, come viene computato il fatto che l’intervistato non segua quel media. Io sospetto che, per quel media, l’intervista venga semplicemente esclusa. Me lo fa sospettare l’alta fiducia verso le riviste specializzate: non deriverà dal fatto che pochissimi le leggono?
    GeriSteve


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