lunedì 23 marzo - Riccardo Noury - Amnesty International

Bangladesh, scomparso un giornalista: le ultime immagini in cui è stato visto

Il giornalista Shafiqul Islam Kajol, del quotidiano “Dainik Pokkhokal”, è scomparso il 10 marzo a Dacca, la capitale del Bangladesh. 

Un giorno prima la polizia aveva ricevuto una denuncia nei confronti suoi e di altre 31 persone riguardante la pubblicazione di contenuti “falsi, offensivi e diffamatori” su Facebook, ai sensi della “legge-bavaglio” sulla sicurezza digitale.

L’11 marzo la polizia ha registrato la denuncia di scomparsa presentata dalla famiglia di Kajol ma solo il 18 marzo, dopo che era stata costretta a intervenire l’Alta corte, sono iniziate le prime indagini.

Amnesty International è riuscita a visionare e ora rende pubbliche le immagini delle telecamere a circuito chiuso attive intorno alla redazione di “Dainik Pokkhokal”.

Kojol arriva alle 16.14 negli uffici del suo giornale, situati nella Torre Meher. Per quasi due ore ci sono movimenti sospetti di varie persone: alcune si aggirano intorno alla motocicletta di Kojol, altre guardano in direzione dell’ingresso dell’edificio.

In particolare, tra le 17.59 e le 18.05 tre uomini si avvicinano separatamente alla motocicletta e cercano di manomettere qualcosa.

Alle 18.19 Kojol esce dalla Torre Meher insieme a un’altra persona. Si avvia verso la motocicletta, poi torna indietro. Alle 18.51 mette in moto e parte. Esce dall’inquadratura delle telecamere. Da allora non l’ha più visto nessuno.

Lo scorso anno l’organizzazione locale per i diritti umani Odikhar ha denunciato almeno 34 casi di sparizione forzata: otto scomparsi sono stati ritrovati morti, 17 sono ricomparsi in carcere e degli altri nove non si sa nulla.




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