venerdì 19 febbraio 2021 - Riccardo Noury - Amnesty International

Andorra, attivista per i diritti delle donne a processo per diffamazione

Vanessa Mendoza Cortes, un’attivista per i diritti delle donne di Andorra e presidente dell’Associazione Stop alle violenze, rischia fino a quattro anni di carcere e una multa di 30.000 euro per aver preso la parola alle Nazioni Unite chiedendo la decriminalizzazione dell’aborto nel suo paese.

Mentre scrivo, è in corso di svolgimento l’udienza preliminare nel processo a suo carico.

Secondo la pubblica accusa, quando nel 2019 Vanessa Mendoza Cortes pronunciò un discorso sui diritti delle donne e delle ragazze al Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione nei confronti delle donne, diffamò “il buon nome e il prestigio” del governo di Andorra.

Andorra è uno dei pochi stati al mondo a vietare totalmente l’aborto.




Lasciare un commento



https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor