lunedì 19 ottobre - Riccardo Noury - Amnesty International

Amnesty Usa: “Niente armi ai seggi elettorali”

L’appello potrà apparire paradossale ma, al contrario, è del tutto necessario.

Amnesty International Usa ha chiesto ai governatori di tutti gli stati di prendere immediate iniziative per proteggere l’incolumità delle persone che si recheranno a votare per le imminenti elezioni presidenziali, in particolare dei neri e degli ispanici, particolarmente a rischio di intimidazioni armate.

Queste misure, ha sottolineato l’organizzazione per i diritti umani, potranno anche tutelare decine di migliaia di scrutatori che già si troveranno a operare in ambienti affollati durante la pandemia da Covid-19.

Nella maggior parte delle giurisdizioni statunitensi è previsto che le forze di polizia non possano portare armi a una distanza inferiore a 30 metri dal seggio elettorale.

Per assurdo, non esiste alcuna norma che vieti ai privati cittadini di introdursi armati all’interno dei seggi o di circolare armati nei loro pressi.

Nel corso del 2020 c’è stato un enorme aumento dell’acquisto di armi da fuoco in tutti gli Usa. La pandemia, la disoccupazione di massa e l’ascesa del suprematismo bianco sono tutti fattori di potenziali disordini.

Il possibile reclutamento di decine di migliaia di osservatori di partito negli stati in bilico, molti dei quali presumibilmente armati, potrebbe far aumentare il rischio di violenza.

Un alto funzionario della Casa bianca ha persino sollecitato gli elettori ad “acquistare munizioni” alla vigilia delle elezioni e lo stesso presidente Trump ha proposto di inviare agenti armati ai seggi.




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