martedì 8 maggio 2012 - Aldo Funicelli

Amministrative 2012: ed è solo l’inizio

Lasciate perdere le dichiarazioni al solito trionfali di ABC: il primo ad averci guadagnato veramente dal risultato di queste amministrative è stato Monti. I partiti della sua coalizione ora avranno meno voglia di staccare la spina.

Il PdL scompare, e ad Alfano tocca pure metterci la faccia. Come si vede, il bunga bunga interessa agli italiani, quando devono votare. La Lega vince solo a Verona, delle grosse città del nord. Casini, chi era costui? Bersani può giovarsi solo delle vittorie altrui (come a Genova), ma anche no: dall'altra parte, il PdL era diviso dalla Lega e pure al suo interno.

Il voto dato al M5S ci dice una cosa: quando agli elettori viene dato un candidato nuovo, estraneo ai partiti, lo votano anche se giovane e inesperto. Altro che antipolitica.

Se questo è il trend, ora possiamo guardare fiduciosi le prossime elezioni politiche: i grossi partiti potranno solo accucciarsi attorno a Monti. Perché Grillo ha in mente il Parlamento, ora: come recitava lo slogan del maggio francese “Ce n'est qu'un debut, continuons le combat” (”È solo l'inizio, continuiamo la lotta”).



2 réactions


  • (---.---.---.107) 8 maggio 2012 12:38

    Esatto, quello fu il debutto del ’68 francese. Sappiamo bene come finì. NO GRAZIE.


  • (---.---.---.130) 9 maggio 2012 20:51

    Il 68 portò a tutte le riforme progressiste vere del nostro paese: dallo statuto dei lavoratori, alla demilitarizzazione della polizia. Si svecchiò la magistratura e si aprirono le porte dell’università.


    Aldo

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