martedì 5 dicembre - Elena Ferro

Amazon, le recensioni sono affidabili?

Cosa fa una coreana quando si accorge di essere senza spazzolino da denti?

Si collega a internet e ne acquista uno su Amazon. Che lo consegna nel giro al massimo di mezz'ora.

Sarà questo il futuro che attende anche noi, modesti fruitori dell'e-commerce?

Non ne siamo molto distanti.

In questo articolo cercherò di capire cosa c'è dietro le quinte dei nostri acquisti on line, dietro alle recensioni che troviamo a proposito dei nostri prodotti preferiti e anche dei romanzi che vogliamo acquistare.

Benvenuti nel magico mondo di Amazon :-)

L'incantesimo di Amazon

Tutti ne siamo in qualche modo affascinati.

All'inizio Amazon era un perfetto specchietto per le allodole. Basta un collegamento internet e una carta, meglio se prepagata et voilà, il mondo improvvisamente non ha più confini, tutta la merce è alla nostra portata, ovunque sia prodotta.

Complici prezzi iniziali vantaggiosi, una volta superate le diffidenze, Amazon sfonda, grazie anche a un importante investimento sul customer care e su un sistema di consegna certificato e affidabile. E la favola si realizza, soprattutto per lui. Il signor Amazon è tra gli 8 uomini più ricchi del mondo, lo sapevate?

Luci e ombre

Come ogni magia, anche questa ha i suoi trucchi. I prezzi ormai sono gli stessi che sui siti dei produttori, e al pari della grande distribuzione, su Amazon ci sono offerte vantaggiose che funzionano da richiamo Se abboccate, finite per comprare cose di cui non avete veramente bisogno. Niente di nuovo, anzi, alzi la mano a chi non ci è cascato almeno una volta!

La comodità dalla vostra poltrona

Avere a portata di clic direttamente dalla vostra poltrona il prodotto che avete appena desiderato, riceverlo a casa, non appena effettuato il pagamento in anticipo, non ha prezzo.

Lavoratori e consumatori, la grande macchina per far fare i soldi ad Amazon

Se il compratore non beneficia più di prezzi molto convenienti, i lavoratori stanno peggio. Sono pagati poco e male, ecco perché recentemente si sono fermati e hanno fatto sciopero, perché i salari, gli orari e le condizioni di lavoro in Amazon sono pessime. Sono i nuovi lavori, il 4.0, che bella novità.
A questo si aggiunga che il sig. Amazon le tasse non le paga nel nostro paese, perché la maggior parte dei suoi capitali sono nei paradisi fiscali.

Amazon si basa sulla trasparenza e sulle recensioni che i compratori lasciano sul sito. Ma sono vere sul serio?

Lo strano caso della mia recensione contestata

Cominciamo da qui. Acquisto tempo fa un registratore voce portatile. Lo ricevo nei tempi previsti (su questo Amazon non sgarra e se lo fa si fa perdonare) e lo provo. Sulla registrazione nessun problema, ma il prodotto non mi soddisfaceva del tutto così scrivo una recensione negativa, solo due stelle. Pochi gironi dopo ricevo una mail dall'addetta ai reclami dell'azienda da cui l'avevo acquistato, io rispiego e confermo il giudizio.
Allora succede la seguente cosa: comincia a dirmi che se non metto almeno tre stelle lei verrà penalizzata con una decurtazione del suo salario, in quanto è pagata a cottimo.
Naturalmente mi lascio convincere e correggo il mio giudizio a tre stelle, il minimo sindacale a detta sua.
La signora allora mi dice che per elevare la recensione a quattro o più stelle è disponibile a rinviarmi un nuovo prodotto, identico, per sostituire quello difettoso. Io rifiuto, non mi serve e non mi interessa, e allora ecco che arriva la proposta definitiva.

"A lei interessa signora ricevere a casa sua prodotti della nostra ditta da recensire? Poi li può tenere, diciamo che sono come in prova prima di immetterli sul mercato".

Capito il giochetto?

Quindi le recensioni su Amazon sono affidabili?

E' dunque lecito interrogarsi se le recensioni di Amazon siano affidabili? Io dico che sì, non solo è lecito, ma dobbiamo farlo.

Avete notato recentemente su Amazon recensioni cinque stelle, ben descritte, quasi professionali e addirittura corredate di foto?

Eccone una, cliccate qui.

Visto? Se cercate bene ne trovate parecchie. Vi sembrano spontanee o spintanee?

Sono "i primi 1000 recensori" , alcuni chiedono anche, alla fine della loro eccellente recensione, di rispondere sì alla domanda che Amazon fa a chi acquista e chi consulta le recensioni prima dell'acquisto "Ti è stata utile questa recensione". A me puzza parecchio.

Non è una gigantesca operazione di manipolazione per suggerire l'acquisto in cambio di qualcosa?

Ma veniamo alla domanda delicata

E quelle sui libri, compresi i nostri?

Se il meccanismo è questo, vale anche per i libri? Vexata queastio

Io che ne ho poche sono l'ultima a poter parlare, d'altra parte a me emoziona quando ricevo Recensioni da uno sconosciuto, buone o brutte che siano, sono autentiche. E le altre?

Non avete mai avuto la sensazione che alcune fossero scritte sotto la spinta "amichevole" dell'autore? So di toccare un argomento delicato, qui lascio lo spazio a voi.

Io mi chiedo solo se possiamo fidarci di un gigante dell'e-commerce che vende e compra di tutto, comprese le nostre opinioni.

Perché parlarne? Perché in fondo anche questo è un modo di fare "pulizia" nella comunicazione. E di difenderci. Che ne pensate?



2 réactions


  • paolo (---.---.---.49) 7 dicembre 14:44

    Lecito dubitare.
    Non credo che interessi a nessuno se il proprietario di Amazon è uno degli uomini più ricchi del mondo, mentre dovrebbe essere compito della politica e delle istituzioni vigilare sul rispetto delle leggi, specie in materia fiscale, e della dignità dei lavoratori, cosa che non mi sembra nelle corde dei nostri governanti.
    Gli stessi e- commerce internazionali che operano in Italia, operano in tutto il mondo.
    Il successo di Amazon (vale per ebay ecc.. ) sta nella comodità di avere a portata di click qualsiasi oggetto di interesse, potendolo visualizzare e valutare stando comodamente di fronte ad un pc. A prescindere dalla convenienza del prezzo che comunque, da acquirente abituale ( soprattutto Amazon- ebay ), posso confermare quasi sempre alquanto vantaggioso.
    Il servizio consegna, nel caso poi specifico di Amazon, specie in modalità "prime", è quasi in tempo reale, ovvero paragonabile ad un acquisto diretto.
    Come in ogni transazione commerciale non si è esenti dal rischio di merce difettosa. Nei rari casi che mi sono capitati i rimborsi sono stati rapidissimi.
    Certo verissimo che le recensioni vanno prese con le molle, ma ho potuto constatatare moltissime recensioni a due stelle se non perfino una, quindi estremamente negative. Ergo deduco che il caso di Elena sia da derubricare come fatto singolare.
    Poi sulle implicazioni di carattere etico e sociologico si aprirebbe tutto un capitolo a parte.


  • Elena Ferro Elena Ferro (---.---.---.4) 7 dicembre 14:49

    Ciao Paolo, la realtà è più complessa delle semplificazioni che amiamo fare. Il punto è la affidabilità dei giudizi e il meccanismo della validazione del prodotto. Se è trasparente e veritiero è un conto, se è in vendita anche quello è un altro. A me interessa molto invece che sia il più ricco. Perché siamo noi che lo abbiamo reso tale , con le nostre ingenuità

    PS: a quanto pare il mio caso è confermato da molti...

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