Paolo Calabrò

Laureato in scienze dell'informazione (Salerno 1996) e in filosofia (Napoli 2004). Curo il sito ufficiale del filosofo francese Maurice Bellet. Sono referee per la rivista «ReF» e Caporedattore del Centro Interculturale Raimon Panikkar, redattore del mensile «l’Altrapagina» di Città di Castello (PG) e del settimanale "Il Caffè" di Caserta.



  Conversazioni sull’educazione. Dialogo sull’ultimo libro di Bauman e Mazzeo
Zygmunt Bauman è uno dei più importanti e famosi sociologi viventi. Riccardo Mazzeo è un intellettuale che ha tradotto autori filosofici dal francese e dall’inglese (tra cui lo stesso Bauman). Dallo sforzo comune di due grandi menti nasce un grande libro: Conversazioni sull’educazione (Erickson, 2012). A proposito del quale abbiamo avuto il privilegio di intervistare Mazzeo, a pochi giorni (...)
  Passaggio d’epoca. Intervista a Pietro Barcellona
Pietro Barcellona, già membro del Consiglio superiore della magistratura e deputato alla Camera, è professore emerito di Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: Elogio del discorso inutile (Dedalo, 2010); Incontro con Gesù (Marietti, 2010); Viaggio nel Bel Paese. Tra nostalgia e speranza (Città aperta, 2010); (...)
  Come se fossimo veri cristiani. Intervista a don Andrea Gallo
Don Andrea Gallo, uomo di cultura è prete di strada genovese, è da sempre al servizio degli ultimi nelle periferie della sua città. Già missionario in Brasile, negli anni ‘50, è fondatore e animatore della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova. Ha pubblicato molti libri, tra cui, nel solo 2011: Non uccidete il futuro dei giovani (Dalai), Se non ora, adesso (Chiarelettere), Il Vangelo di un (...)
  Intervista a Luciano Gallino. La guerra tra il capitale e i lavoratori è finita (e i lavoratori l’hanno persa)
Luciano Gallino è professore emerito, già ordinario di Sociologia, all'Università di Torino. Si occupa da tempo delle trasformazioni del lavoro e dei processi produttivi nell'epoca della globalizzazione. Tra i suoi numerosi volumi: La scomparsa dell'Italia industriale (2003), L'impresa irresponsabile (2005), Con i soldi degli altri (2009) e Finanzcapitalismo (2011). L’ultimo (...)
  "All’estero hanno una grande stima dell’Italia": S. Berlusconi
Nucleare: il lodo Tremonti
“Con il nucleare l’Italia avrebbe un PIL più alto”: parola del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Sì, lo so, il nucleare è pericoloso, provoca tumori e leucemie a pioggia, costa incalcolabilmente più di ogni altra forma di energia, è pericolosamente esposto a una deriva antidemocratica, alla mina vagante delle scorie ed è in definitiva fuori controllo. Ma potrebbe dare lavoro, sviluppo e (...)
Nucleare: non ci stanno dicendo tutto
A Mosca esistono vere e proprie “discariche nucleari”: burroni in cui - negli anni ‘50 - le scorie radioattive venivano allegramente sversate. Oggi l’aspettativa di vita di un moscovita è di 5 anni inferiore alla media della Russia. L’indagine di Evgeniya Chaykovskasya («The Moscow News») rivela che «i livelli di radiazione per le strade di Mosca hanno raggiunto un livello così alto che le autorità (...)
  Nucleare: il diritto (opzionale) ad essere informati
Riportiamo una imbarazzante notizia rivelata lo scorso 8 settembre dal giornale «The Voice of Russia» In Egitto - 6 mesi fa - si è verificato un incidente a un reattore nucleare sperimentale. Secondo i resoconti ufficiali, il reattore si è guastato ad aprile, ma non ci sono state perdite radioattive e il problema è stato subito arginato. Così è il nucleare. Una tecnologia pericolosa anziché no, ma (...)
Nucleare senza futuro. Intervista a Leonardo Mazzei
Leonardo Mazzei fa parte del Campo Antimperialista e scrive sull’omonimo sito. In passato ha militato in Democrazia Proletaria, dalla sua fondazione (1978) al 1989. Nel 1991 ha aderito a Rifondazione Comunista, di cui è stato membro della Direzione nazionale, fino al 1997 quando è uscito dal partito in dissenso con la linea di appoggio al governo Prodi. Cosa è successo nel 2007 nella centrale (...)
Nucleare, ci vuole del coraggio. Intervista a Giuseppe Miserotti
Giuseppe Miserotti è Presidente dell’Ordine dei Medici di Piacenza e referente provinciale dell’ISDE-Italia (Associazione Internazionale Medici per l’Ambiente). Esistono studi che mostrino la correlazione tra la vicinanza ad impianti nucleari e l’incidenza di tumori e leucemie? Sì; ce ne sono diversi; uno dei più significativi per completezza di dati epidemiologici, per autorevolezza e terzietà in (...)

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