Attilio Runello (---.---.---.188) 3 gennaio 17:11

Si trattava di poche migliaia di emigranti che si poteva anche fare entrare. Se non altro per ragioni umanitarie. Ma non si è superato nessun limite. Ci hanno detto che l’Europa è per l’accoglienza! Ci hanno mentito. L’Unione europea e i singoli paesi dell’Unione a prescindere dai colori politici stanno facendo di tutto per fermare i flussi di emigranti nei paesi di partenza o di transito. Principalmente pagando i paesi per non farli partire. Il nostro paese tramite i guardia coste libici - pagati e organizzati da noi - ha bloccato ventisettemila emigranti. Navi della nostra Marina coordinano le motovedette libiche, motovedette regalate dal nostro governo. L’Unione europea ha regalato sei miliardi ai turchi per fermare gli emigranti, settecento milioni alla Grecia e in centinaio di milioni alla Polonia. Le norme Schengen prevedono che per i paesi africani e asiatici per entrare nell’area Schengen serve il visto. E non è prevista nessuna deroga. I francesi li fermano a Ventimiglia. I croati non li fanno entrare menandoli, gli Spagnoli hanno eretto muri alti sei metri a Ceuta e Melilla, gli inglesi cercano di fermarli sulla Manica, i greci li respingono in mare. Di corridoi umanitari ad eccezione di quello della scorsa estate con l’Afganistan non ne vengono fatti. Naturalmente poi i giornali ci raccontano che la colpa è di Orban o che la commissione ha detto che i muri non si fanno con i soldi dell’Unione. Per chi non vuole vedere quello che succede!! Solo per chi proprio non lo vuole vedere Un recente sondaggio europeo ha scoperto che il 43% degli europei sono favorevoli ai muri. È il 70% sono contrari ai flussi non controllati. Al di fuori dell’Europa ci sono decine di muri. Ci hanno detto che era solo Trump che faceva i muri!! Ci hanno mentito. La Turchia lo ha fatto con l’Iran, il Marocco con il Sahara, l’Arabia Saudita con lo Yemen, ecc

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