Damiano Mazzotti Damiano Mazzotti (---.---.---.203) 6 febbraio 19:21

Notizie incerte e interessanti sul nuovo virus asiatico (da un commento su Luogocomune.net):

Guarda un po’ che strane coincidenze in questa epidemia di coronavirus dalla Cina.....
Prima coincidenza: Il Johns Hopkins Center for Health Security in collaborazione con il World Economic Forum e la Bill and Melinda Gates Foundation (quella che sta coordinando il programma mondiale di vaccinazioni forzate a tutto spiano) hanno organizzato Event 201, un incontro che si è tenuto il 18 ottobre 2019 a New York (circa sei settimane prima del primo caso di infezione del nuovo sconosciuto coronavirus cinese). Questo incontro era una esercitazione in cui si simulava una grave epidemia globale di un coronavirus. Nel sito web ufficiale www.centerforhealthsecurity.org/event201 si trovano anche i video di questo incontro, a cui hanno partecipato diverse autorità provenienti da tutto il mondo. La motivazione ufficiale di questa esercitazione era quella di "illustrare le aree dove le collaborazioni pubblico/privato saranno necessarie durante la risposta ad una epidemia globale grave in modo da diminuire le conseguenze economiche e sociali su larga scala". Guarda caso...... curioso poi come il professore cinese George Gao, che è il direttore generale del "Chinese Center for Disease Control and Prevention", indichi come sia necessario costruire strutture adeguate in grado di gestire l’emergenza entro due mesi dall’inizio dell’epidemia www.centerforhealthsecurity.org/.../videos.html , Segment 5 dal minuto 7:13.
Seconda coincidenza: a Wuhan, epicentro dell’epidemia, è presente da pochi anni il "Wuhan National Biosafety Laboratory" (lssf.cas.cn/.../...), che è un laboratorio di massima sicurezza attrezzato per poter lavorare con i microrganismi patogeni più pericolosi (Biosafety Level 4, sigla BSL-4). Di laboratori di questo tipo ne esistono circa una ventina in tutto il mondo, questo è il primo e per ora unico funzionante in Cina. Un breve articolo su Nature del 2017 ne dava la notizia e riportava anche le preoccupazioni di alcuni scienziati occidentali, riguardo il rischio che qualche patogeno oggetto di studio potesse scappare da questo laboratorio (nature.com/.../...).
Terza coincidenza: al Wuhan Institute of Virology, al cui interno si trova il Wuhan National Biosafety Laboratory, ci sono dei gruppi di ricerca che lavorano sui coronavirus, come si può vedere dalle 232 pubblicazioni scientifiche nel database Pubmed (ncbi.nlm.nih.gov/.../...). In particolare studiano il coronavirus responsabile della SARS e un nuovo coronavirus scoperto nei pipistrelli. ncbi.nlm.nih.gov/.../...
msphere.asm.org/.../...
Da tenere presente che nel mercato del pesce e degli animali selvatici di Wuhan da cui è partita l’epidemia, vendono anche pipistrelli, molto usati in diverse ricette della cucina cinese.
Quarta coincidenza: nel 2015 è stato pubblicato un articolo scientifico su Nature Medicine il cui titolo è "Un gruppo in circolo di coronavirus di pipistrello, simili a quello della SARS, mostra di poter potenzialmente diffondersi tra gli esseri umani". Questa ricerca è stata effettuata da un gruppo americano in collaborazione con il gruppo cinese del "Key Laboratory of Special Pathogens and Biosafety" che lavora proprio al Wuhan Institute of Virology. Ebbene il particolare curioso è che in questa ricerca hanno prodotto in laboratorio un virus chimerico costituito da una variante del coronavirus della SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) in cui hanno inserito la proteina specifica di un coronavirus che infetta i pipistrelli, proprio la proteina usata dal virus per entrare nelle cellule (www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4797993).


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