Ottimo direi ! IL tutto andrebbe dedicato al grande Enrico MATTEI. Bravi comunque. A tutto il personale dell’Eni, perchè anche così viene dimostrato che per portare tecnologia italiana nel mondo certamente
non è necessario farsi precedere da un’esercito invasore con la scusante di "portare la pace".
Luigi Ambrosio
Giornalista pubblicista