pv21
(---.---.---.7)
11 maggio 2019 16:54
METTI e cava > Stanziare nel Bilancio delle somme, anche cospicue, destinate a specifici interventi “migliorativi” significa solo assumere l’impegno formale di reperire gli importi “accreditati”.
NON significa disporre e poter erogare di fatto le cifre indicate e rese pubbliche come “volute”. Di più.
Durante l’esercizio i suddetti importi possono registrare delle variazioni di consistenza a favore delle tematiche di volta in volta più “bollenti”.
Queste, dal punto di vista contabile (normativo), sono note come “rimodulazioni” delle disponibilità di Bilancio.
La quadratura di tale “metti e cava” tra le varie voci di spesa (ossia: detto e sfatto) s’impone solo al momento dei passaggi in Commissione UE e/o della stesura della Legge di Stabilità.
Intanto ecco delle quotidiane “tensioni e difformità” tra esponenti di Governo sulla realtà da “cambiare”. Vedi reddito cittadinanza, quota 100, flat tax, lavoro, salari, ecc..
Con scrosci di “mancette” e slogan altisonanti non
si supera La crisi – Atto secondo che da anni …
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