umana angelo (---.---.---.102) 6 maggio 2019 14:22

Senza nulla togliere al valore e all’utilita delle trasmissioni di radio radicale che faremmo poi? Ogni programma tv o ogni trasmissione che assuma uguale valore e "indipendenza" sarà aiutata da denaro pubblico? E chi si riunirà o deciderà volta x volta se tali valori o utilità saranno meritevoli di sostegni all’editoria (pare che radio radicale percepisca 14 mln l’anno di denaro nostro)? La mia opinione è che ogni trasmittente/editore si guadagni con l’ascolto o la vendita di copie credibilità, se il lettore/ascoltatore lo ritiene utile compra, paga, sottoscrive abbonamenti, sostiene, ne guarda le trasmissioni (le fa un quotidiano che qui non cito), se mi va compro e pago, sennò...


Lasciare un commento

Per commentare registrati al sito


https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor