pv21
(---.---.---.55)
18 luglio 2018 20:01
Quale finale? >
La vicenda dei migranti di POZZALLO è l’esempio di una politica gestionale fatta di operazioni “una tantum”.
Ripartirsi l’onere di qualche decina di individui soccorsi con 6 Paesi “volonterosi” non è certo la controprova di aver così spuntato la perseguita “solidarietà” dell’Europa.
Nel merito.
Dall’insieme degli immigrati in esame si dovranno “estrapolare” alcuni gruppi distinti di 50 soggetti i quali risultino “meritevoli”, in pari grado, dell’accoglienza.
Il tutto tenendo conto di una molteplicità di caratteristiche (sesso, età, parentele, origine, motivazioni, ecc.).
CORRETTEZZA vorrebbe che i rappresentanti dei Paesi di futura destinazione presenziassero alle operazioni e ne condividessero criteri e risultati.
Un’impresa tutt’altro che semplice e che con certi numeri non offre alcun margine di “discrezionalità”, se non al ribasso.
Non è neppure chiaro come e chi dovrà farsi carico del trasporto finale.
Assomiglia tanto a una “cernita” risolta a tavolino. Ma con quale finale?
Meglio diffidare di Riflessi e Riflessioni calibrate …
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