pv21
(---.---.---.50)
10 aprile 2018 19:47
Replicanti >
L’attuale Grosse Koalition tedesca ha visto all’origine (settembre 2017) una SPD che, persi in consensi 3 punti %, sceglieva di stare alla “opposizione” per ritrovare il rapporto con operai e emarginati.
Trascorsi 5 mesi (marzo 2018) M SCHULZ ha ottenuto dalla A Merkel dei Ministeri chiave ed un programma dove “si riconosce la mano dei socialdemocratici”.
Veniamo in Italia.
Il PD, a matrice Renziana, è arrivato terzo e per ora ha deciso di starsene alla “opposizione”. Preso atto delle differenze di fondo, appare evidente che l’incontro tra M5S e la Lega ha ben poche possibilità di riuscita. Si prospetta altresì che qualunque futuro tipo di governo dovrà trovare termini e contenuti che “convincano” il PD a farne parte.
In sintesi.
Viste le analogie dei due casi non c’è proprio bisogno di pensare a delle “geniali” strategie partorite dalla fulgida mente di un M RENZI, quale autentico leader capace di rilanciare il partito.
Meglio convincersi che una Democrazia “sana” non si nutre delle millanterie di Primi Super Cives interessati a …
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