pv21
(---.---.---.160)
18 settembre 2016 18:52
PARAVENTO >
La lamentata “inadeguatezza” della UE va letta nei 25 miliardi di ulteriore flessibilità di cui il premier RENZI ha urgente bisogno.
MILIARDI da poter formalmente stanziare a breve (v. Legge Bilancio) per dare sostanza alla nuova lista di interventi promessi in tema di lavoro, povertà e pensioni, nonché di opere pubbliche, gestione immigrati, sicurezza idro-geologica e edilizia scolastica.
Tutto quanto serve per rivitalizzare la sua “credibilità” di leader. A partire da un traguardo essenziale: la conferma popolare della Riforma del Senato.
In due parole.
Quello che in realtà ancora “difetta” è un’ulteriore prova di fiducia di cui la UE dovrebbe farsi carico nella convinzione del ruolo “speciale” impersonato dall’Italia e di cui lo stesso RENZI è il primo garante.
DIETRO ai nobili principi si cela una “ragionieristica” questione di equilibrio del bilancio.
Non è certo Tutta colpa di Carosello se certa politica dissemina slogan e spot …
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