Ho letto la lettera di Carfagna sul Corriere della Sera. Fa pietà. Sembra il temino di un ragazzino delle medie. L’unico punto su cui si può essere d’accordo è quando il ministro definisce la sua carriera in tv come “assai insignificante”.
Nel frattempo Jeff Israely, corrispondente da Roma per il settimanale americano Time, parla dell’Italia come del “Berlusconistan”.
Mara Carfagna sembra davvero un ministro del Berlusconistan.