Confesso di avere soltanto scorso l’articolo, senza leggerlo con attenzione.
Non è per disprezzo, è perchè io sono già d’accordo con l’autore.
C’è però un punto di disaccordo: io direi mooolto più ad alta voce che : una politica monetaria e finanziaria fatta da uno stato è cosa ben diversa da una pseudopolitica monetaria fatta da una BCE che non ha dietro uno stato.
Sono in molti a dire che " l’euro è stato fatto male ".
Io dico che invece è stato gravissimo fare l’euro senza una Europa dietro. Recentemente ho sentito che anche l’italiano più europeista di tutti : Altiero Spinelli, diceva esattamente la stessa cosa.
E allora quali poteri ci hanno fatto credere che questa Europa così fallimentare fosse cosa buona e progressiva?
Prendiamo un esempio indiscutibile: quella scemenza dell’accordo di Shengen. Ma come è possibile concordare una libera circolazione interna delle persone senza un controllo europeo (quindi : NON nazionale ) delle frontiere?
Prendiamo un altro esmpio più grave: come non rendersi conto che garantire in Europa la libera circolazione di ogni merce consentita da uno stato significhi abbassare paurosamente -al livello più basso possibile!!- il livello di controllo??
GeriSteve
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