Cara Virginia, contrariamente a te voglio essere ridicola e sottoscrivo l’appello di p. Claudio Crimi. D’altronde mi sento vicina all’ape del Tamerlano, quella che cercava di spegnere l’incendio portando acqua col suo beccuccio e che diceva. “perché non fare nulla visto che si può fare poco?” Di real politic sono piene le fosse.
Certo Obama, uomo politico brillante e intelligente, terrà conto degli Stati, del parere del Papi italiano, dei milioni di italoamericani, ecc. ecc. ecc. tuttavia sa anche, come fece intravedere Kennedy e che padre Claudio riporta nell’intervista: “Se una società libera non sa aiutare i molti che sono poveri, non potrà salvare i pochi che sono ricchi”, che il problema è reale. In un mondo globalizzato e interconnesso, o si mette mano alla fame, alle malattie, all’ignoranza o la stragrande maggioranza dell’umanità, affamata, misera, malata e ignorante assalterà le roccaforti minoritarie del mondo occidentale e prima o poi le espugnerà! Terrorismo docet.
C’è poi la fede. Probabilmente tu Virginia sei una persona che non ha avuto e non ha a che fare con questo aspetto dell’esistenza. Un uomo di fede agisce, opera, è attivo, sa tuttavia che il risultato non gli appartiene perché è nelle mani di Dio. Hitler sembrava invincibile ed è finito miseramente…. La fede è una forza straordinaria che fa miracoli! Padre Crimi se non avesse avuto fede non avrebbe lavorato per 30 anni in Africa in contizioni di vita estreme e con lui religiosi, volontari e suore che ancora sono lì.
Non credo che il suo appello cadrà nel vuoto. Comunque, anche se il Presidente degli Stati Uniti non dovesse rispondere ad una cosa sarà servito: a far sentire la mia coscienza meno triste.
"ESSERE UMANO" fu la risposta che Albert Einstein diede alle autorità statunitensi quando, all’entrata nel paese come immigrato, gli chiesero di che razza fosse.
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