Nei talent show come "Britain got talent" e "American Idol" i provini sono quasi più importanti del programma in sè. Casi come Susan Boyle o gli Oblivion, dove è presente il talento, sono rari, spesso il "successo 2.0" arriva per quei cantanti scarsi, pazzi, bizzarri o esagerati, massacrati dall’onnipresente Simon Cowell.