Sig. Di Rella,
nell’ultimo paragrafo del suo articolo lei definisce questo caso di concussione "lieve reato". Un primo ministro che induce funzionari della pubblica sicurezza a disobbedire alle loro funzioni, a un ordine, a un protocollo, raccontando una cosa falsa e spropositata, sarebbe un "lieve reato"? Potrebbe essere lieve se un sindaco inducesse un vigile a cancellargli una multa per divieto di sosta, magari. Non per nulla le pene previste per questo reato arrivano, se non erro, a 12 anni: perché la concussione può essere gravissima - non solo per le sue conseguenze, ma anche per l’importanza dei ruoli pubblici delle persone coinvolte.
Saluti,
Gottardo