E’ tipico del populismo auto-ipnotico scaricare su altri le proprie responsabilità, una volta il complotto internazionale, un’altra il tradimento o l’ignoranza degli elettori che non capiscono la bontà e bellezza delle proposte del Grillo/Casaleggio o di Berlusconi.
La vulgata prevalente per giustificare la débâcle M5s (non solo di Jacopo o Dario) è che gli italiani non capiscono perché stupidi o delinquenti, con l’aggiunta dei perfidi giornalisti. Il massimo dell’autocritica che riescono a fare è che si forse Grillo doveva usare toni più morbidi.
Con queste premesse, la colpa non è nostra ma degli italiani, la linea politica non si tocca perché è giusta per definizione e alla coppia Grillo - Casaleggio si aggiunge il figlio di quest’ultimo (una troika?) alle prossime elezioni di sicuro prenderanno milionate di voti in più.
Intanto Renzi è partito a razzo con il suo programma di riforme.
Lasciare un commento
Per commentare registrati al sito
