Senza voler fare polemiche né atteggiarsi a chissàché direi che il popolo italiano si è entusiasmato per il Duce (vent’anni); si è genuflesso per santa madre chiesa nella sua versione laica (leggi DC: altri 40 anni); poi è andato in un brodo di giuggiole per il bauscia di Arcore (altri dodici o quindici) e adesso freme per il "bomba" di Rignano. Capisco che non si possa considerare il popolo Italiano una "mandria di stupidotti", ma insomma...
Il problema che cerco di mettere in evidenza è che di fronte al pericolo (cioè a quello che io considero un pericolo, ovviamente) di un Grillo al potere è molto dura non tenere saldo l’argine che è il PD, ma non è il PD (di Renzi). Quindi il PD ma di qualcunaltro (da qui il mio appoggio a una candidata di area civatiana, nota per essere stata a lungo la direttrice editoriale di Left che si è ben distinto per essere l’allegato settimanale dell’Unità, ma senza mai fare da sponda a Renzi.
Di fronte al pericolo (cioè a quello che io considero un pericolo, ovviamente) di un Grillo al potere, credo che il rischio di dispersione di voti su una lista Tsipras (che in realtà è una lista Vendolas) sia grave.
Sul fatto che tutto ciò - ripeto: TUTTO ciò - dipenda da "una politica scellerata della sinistra italiana" non ci sono dubbi.
FDP
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