Hersh incarna la miglior tradizione di quel giornalismo anglosassone d’inchiesta, sempre parte civile contro il potere, che, seppure non piu’ quello dei tempi d’oro tra gli anni 60 e 70, ancora conserva i valori dell’indipendenza e dell’onesta’ intellettuale.
riotta e’ solo un cameriere, viscido e spocchioso, un perfetto propagandista d’alto bordo, in possesso della vaselina giusta, per rendere digeribile alle masse di telerincogloniti gli ukase dei padroni del vapore.
tra la tradizione di liberta’ di stampa Usa e la nostra tradizione clerical-fascista-berlusconiana ci sono proprio anni luce.
il confronto e’ proprio improponibile.
bell’articolo.
saluti
m.c.