Caro amico,
una volta si sbraitava contro il complotto demo-pluto-giudaico-massone. Che è, più o meno, la stessa logica con cui oggi si sbraita contro la finanza "ebraica". Allora come oggi c’erano banchieri ebrei ed ebrei non banchieri.
Ma a quei tempi e a quegli urli sono seguite le leggi razziali, nel ’35 in Germania e nel ’38 in Italia. Ad esse sono seguite le razzìe, la spoliazione di tutti gli ebrei (non solo dei banchieri), i rastrellamenti e i campi di sterminio. E’ evidente per chiunque che urlare contro la finanza ebraica era un modo per veicolare ben altro.
Veda un po’ lei se parlare di finanza "ebraica" è così irrilevante.