Franco Giordano
(---.---.---.41)
14 dicembre 2013 18:00
Infatti io non ho accusato, ho detto quello che sta succedendo, poi ognuno ha le sue idee. Io per esempio ritengo che De Luca "sia stato" un ottimo sindaco, ma ora , diversamente, ritengo che non lo sia affatto. Chissà come mai in Italia il troppo potere trasforma col tempo ottimi amministratori in piccoli Nerone! Salerno è uno dei comuni più indebitati d’Europa e dal punto di vista urbanistico, nonostante gli "embellissement" , questa bellissima città non ha poi ottenuto tanto dal punto di vista strutturale. solita distinzione tra urbanistica e interventi di abbellimento spesso confusa. Paradossale notare come i cittadini badino ad opere faraoniche (di dubbio gusto devo dire) ma non notino che il manto stradale è lo stesso da circa trent’anni (con relative buche, quasi patrimoni archeologici, tappate di tanto in tanto dopo una querela), altrettanto strano che non notino che il livello di inquinamento della rete fognaria (rimasta intatta dalla bonifica fascista) sia a livelli inquietanti - ai voglia di buttarci veleno per topi quelli oramai si sono mutati in elefanti. Non bisogna mica solo guardare in alto per capire se una città funziona ed è strutturalmente sana? Il maquillage fa tanto e per carità diamo a Nerone quel che è di Nerone, ma non è tutto! Sul traffico glissiamo. Ora prendiamo due esempi, il grand hotel salerno, cattedrale nel deserto, pessima opera (ottimo come ospedale), ripuntellata dopo due anni dalla conclusione dai due ingegneri progettisti (padre e figlio amici di amici) con un contrafforte dal lato interno altrimenti si sarebbe aperto come un castello di carte. Ed infine il Crescent: opera enorme e complessa che fatta sulla sabbia (forse suolo demaniale) rischia di franare (ma è una mia illazione non un dossier presentato da tecnici esperti ignorata dal sindaco). Se una manciata di anni fa bastò una nave arenata a un chilometro di distanza a far tremare i palazzi della zona torrione immaginiamo cosa potrebbe succedere lì con il mare che negli anni guadagna costa quasi a vista d’occhio. Dal punto di vista estetico è perfetta come colpo d’occhio dal mare ma vista di spalle toglie luce ad una delle zone più aperte della città, e ventose... quindi il mare preme da ovest, il vento da nord e nord est, la sabbia lavora di fino non poco, e in zona porto si sta traforando una montagna di arenaria e roccia dove passa un cavalcavia rampante (viadotto Alfonso Gatto - ottima scelta dare a quella "cosa" il nome del più grande poeta salernitano, ma lì non è colpa di de Luca). Onestamente mi sembra un tantinello azzardato (ma non sono un esperto).
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