La terzietà del giudice non ne vieta la convinzione di colpevolezza, ma solo che affronti il caso con ottica neutra. Dopo l’analisi della situazione, egli arriverà ad una conclusione, che non potrà essere neutra, ma dovrà entrare nel merito: colpevole o innocente, banalizzando molto ed escludendo altre casistiche.
Tutti i giudici arrivano ad una sentenza, che può essere avversa o meno, ma questo non vuol dire che non siano terzi. Significa che hanno analizzato il caso (loro, non noi che non conosciamo il contenuto delle carte) e sono arrivati ad una conclusione. Terza.
Sono giudici terzi solo quelli che assolvono?