La casta dei politici non potrebbe reggere a lungo solo con gli strumenti tradizionali della raccolta del consenso, evasione fiscale, clientelismo corruzione, rapporti con le mafie e le massonerie.
Per durare nel tempo, di solito fino allo scoppio di una crisi di regime, è essenziale il ruolo di due "sottocaste": quella dei voracissimi preti e quella dei giornalisti.
E’ un caso forse che l’Italia occupa il 68° posto nella graduatoria internazionale della libertà di informazione???