Il famoso piano che dovrebbe salvare il mondo, in pratica prevede che le banche in difficoltà possano tranquillamente comprarsi i famosi mutui insolventi tra di loro con la garanzia al 95% del contribuente americano, lo stesso contribuente che è il più indebitato della terra ed è il detentore degli stessi asset illiquidi.
Il piano è il frutto delle stesse menti deviate che ci hanno portato fino a qui.
I risultati sono già chiari, infatti le banche in borsa stanno festeggiando.
Le speranze sono nulle, e ora, dopo il grande piano, soprattutto nel lungo termine.