Paolo Praolini (---.---.---.204) 17 marzo 2009 20:43

Come ho già sottolineato, il dramma riguarda direttamente i catanesi, ma indirettamente tutti noi italiani siamo interessati.
Quello di Catania è uno dei buchi del colabrodo che poi l’intera nazione deve continuare a riempire ma non si riesce mai a colmarlo.
Tutte quelle risorse fatte fruttare avrebbero reso questa splendida città un fiore all’occhiello della Sicilia.
Ma il cambio culturale della gente locale sembra non essere pronto.
Si continua costantemente a dare il proprio voto con l’aspettativa di un contraccambio pur sapendo di darlo alla persona sbagliata.
E questo avviene da decenni.
Cosa potrà far cambiare le cose?
Non so forse dovremo aspettare ancora qualche generazione.


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