F.Cammarano
(---.---.---.109)
9 aprile 2013 18:47
Le rispondo da credente e non da fanatico,anzi la mia, più che una risposta è una riflessione. Non ho dei dati scientifici e matematici da impugnare a mio favore , ma ritengo,con un pò di buon senso, che quella cifra da lei menzionata è pienamente compensata dai servizi che la "buona Chiesa" offre alla collettività indipendentemente da chi ne beneficia (credenti e non)! Pertanto, la somma uguale a 6 miliardi "sottratta" in un certo senso al Paese, è in qualche modo "recuperata" attraverso dei servizi gratuiti e indispensabili che vengono elargiti a favore di tutti, a cui lo Stato non sempre provvede. Dunque, il problema non è costituito dai 6 miliardi, ma dall’uso sbagliato che una parte della Chiesa potrebbe fare o ha fatto con questa somma! Se di quei 6 miliardi vi è una ricaduta sociale in termini di opere di carità , ben venga che vadano alla Chiesa, anche perchè non credo che lo Stato ne farebbe un uso migliore! E lo IOR? Ribadisco che bisogna sempre fare una distinzione tra il marcio e la parte sana! Una fetta dei movimenti finanziari di questa banca sono molto discutibili , ma ci sono anche tanti investimenti lodevoli che compensano ampiamente quelli corrotti! Ma purtroppo fanno rumore solo le notizie negative!
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