ammesso che le tue preoccupazioni siano fondate, suggerirei di considerare collateralmente se non principalmente anche la tua ( e nostra) condizione di colonizzati invece che quella di colonizzatori. In quest’ultima funzione almeno abbiamo la opportunità di scegliere i temi ed i valori della nostra azione, il modo, i tempi e il tutto potrebbe, casualmente, guarda caso, nemmeno essere tanto negativo! Il ruolo di apripista, guida, è un ruolo di grande responsabilità e finalmente qualifica chi lo esercita. A me almeno pare così.