paolo
(---.---.---.161)
14 febbraio 2013 12:35
La strada delle rinnovabili ormai ,in Italia ,è un percorso obbligato a prescindere . Che si possa applicare però la legge di Moore al FV come nel campo dell’informatica è pura utopia .Qualunque tipologia di cattura della radiazione solare presuppone una superfice di irragiamento adeguata dal momento che già la fonte stessa è discontinua e quindi ha un rendimento bassissimo .
Oggi il FV produce circa il 5,7% della richiesta (in TWh)con tuttavia l’handicap di una fruizione come integrazione nelle ore diurne .Sono allo studio sistemi di accumulo che ,al momento ,non sono utilizzabili visti i costi elevatissimi .
Comunque guarda che Enel (Terna) ha la divisione Green Power che si occupa di rinnovabili (ricavi 2012 = 2,7 Gigaeuro ) tuttavia non confondiamo una strategia "obbligata" ,dopo la scelta sul nucleare ,con una "vincente " .Qui per ora non ha vinto proprio nessuno a parte quelli che si sono riempiti le tasche con gli incentivi folli degli ultimi anni ,fortunatamente in parte ridimensionati con la S.E.N del governo Monti .
ciao
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