C’è condensato un programma che, in modo molto riduttivo, viene
sintetizzato nel logo “Rivoluzione Civile” mentre io non esiterei a
definirlo l’unica possibile Rivoluzione per un’Europa di giustizia e di
democrazia.
Ora è utile per tutti che anche le avanguardie rientrino nei ranghi, per
fare un unico impeto contro i signori della guerra e del denaro.
Tutti uniti in difesa della nostra salute, del nostro territorio, del
nostro futuro, contro le Tav, contro i Ponti sullo Stretto, contro le
fabbriche che inquinano i corpi e le anime.