Riccardo Zoccante
(---.---.---.118)
3 dicembre 2012 23:33
L’era quaternaria , più precisamente il Pleistocene fu caratterizzato da molti cambiamenti climatici che provocarono profonde variazioni ambientali. Condizioni simili a quelle attuali regnarono sulla terra solo dall’inizio dell’olocene (10.000 anni fa). Livelli marini vicino a quelli attuali ci sono dalla fine dell’ultimo innalzamento eustatico (trasgressione Versiliana), 5000/6000 anni fa. L’epoca olocenica, quella che viviamo attualmente iniziata con la fine delle grandi espansioni glaciali (8.000 anni fa), e il progressivo scioglimento dei ghiacciai, apportò una nuova modesta invasione delle acque del mare (nota come “trasgressione Versiliana”) e un lento arretramento della costa che continua fino ai nostri giorni. Allo stato attuale i mari crescono di un millimetro l’anno... Riscaldamento globale? Abbiamo accellerato un processo inevitabile e che in centinaia di migliaia di anni porterà la terra a un nuovo raffreddamento e a nuove glaciazioni....in passato è sempre stato così...e lo sarà fino a quando la terra non esisterà più tra circa 4,5 miliardi di anni.
Lasciare un commento
Per commentare registrati al sito
