Scusa ma non sono d’accordo su alcuni punti, intanto non penso che l’Italia veda le amministrative di Milano e il risultato del voto Siciliano allo stesso modo.
Nel senso che le prime possono cambiare il nord, ma le seconde possono cambiare tutta l’Italia, e questo i politici lo sanno bene, ecco perchè le guardano con attenzione.
Poi sappiamo benissimo che appena non li serviremo più come al solito prenderanno da noi ciò che vogliono e poi si dedicheranno solamente a una parte della nazione.
Purtroppo questa sgradevole abitudine la conosciamo molto bene.
Ma onestamente non ci sentiamo adesso di proibire all’Italia di analizzare un voto, che per animo degli italiani, lo riguarda e ne ha sempre preso esempio.
Lo stesso Grillo ha ripetuto fino all’estremo che dalla Sicilia si può cambiare l’Italia, poi l’Europa e addirittura ha aggiunto il mondo...
Poi sui giornali esteri voi avete detto che si sono occupati solo della fine del Pdl, ma non solo si deve aggiungere, perchè hanno analizzato anche la salita al comando di Crocetta, come il Teh Guardian che lo ha definito il primo presidente di sinistra, anti-mafia, gay e cattolico di Sicilia, guardadno a lui come una svolta rivoluzionaria per tutta Italia.
Ed inoltre molti altri come l’Economist e il Financial Time si sono occupati del successo del 5 Stelle, definendosi sorpresi e allarmati dal prendere forma della situazione italiana.
Per cui non sono stati così superficiali come dite voi, hanno dato un loto punto di vista straniero, che non vivendo quotidianamente i fatti come li viviamo noi, quindi senza la nostra passione, hanno comunque capito la svolta che è rimasta impressa dal voto siciliano.
Ciò che succederà ora non possiamo prevederlo nemmeno noi italiani e siciliani.
Possiamo solo dire Buona fortuna a tutti!
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