La soluzione ci sarebbe - se ci fosse un governo degno di questo nome,
- dichiarare persona non gradita l’apolide, impedendogli di mettere piede in Italia
- avviare le procedure di esproprio degli stabilimenti chiedendo la restituzione di tutti i soldi che la Fiat ha succhiato dallo Stato italiani nel corso del novecento. Probabilmente il risarcimento per l’esproprio risulterebbe inferiore ai soldi succhiati al popolo italiano.