Anch’io concordo, con una precisazione che riguarda la comunicazione, che mi pare improntata ad assoluta mala fede. Assistiamo difatti a violente ingerenze (di recente e senza entrare nel merito: caso Englaro e ronde) per leggere, pochi giorni dopo, dichiarazioni provenienti dal Vaticano con cui ci si spanteca nell’affermare che la Chiesa non intendeva ingerire. Una tecnica consolidata, della serie "sono stato frainteso", ma intanto ciò che è detto è detto (quanti leggono poi l’Osservatore Romano?) alimentando così la confusione delle coscienze.