(---.---.---.199) 23 marzo 2012 10:14

La legge 194 deve garantire due diritti egualmente “esistenti”, quello delle donne e quello dei medici obiettori.
E’ oramai più che evidente che in Italia non è il diritto all’obiezione di coscienza dei medici a non essere garantito, quanto invece rischia sempre più di non esserlo quello delle donne ad
interrompere la gravidanza nei tempi e nelle modalità previste dalla legge 194.
L’AIED e l’Associazione Luca Coscioni promuovono un convegno che si terrà a Roma il prossimo 22 maggio per discutere di quali iniziative legislative avviare per far sì che entrambi i diritti vengano rispettati, secondo quanto previsto dall’articolo 9 della l.194.
E’ chiaro che è il diritto delle donne ad interrompere la gravidanza a subire un preoccupante sbilanciamento, mentre i medici sono più che tutelati nell’esercizio del loro diritto all’obiezione coscienza.
E’ oramai urgente, quindi, che le aziende sanitarie dispongano degli strumenti per dare piena attuazione della legge 194.

AIED - Associazione Italiana per l’Educazione Demografica


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