(---.---.---.107) 21 febbraio 2012 21:35

domanda interessante. Per quanto mi riguarda una democrazia si caratterizza per essere un sistema sociale in cui la maggioranza non opprime e non schiaccia (culturalmente o in altro modo) qualsiasi minoranza (di tipo etnico, religioso, culturale, linguistico, di genere eccetera). Questo significa che i simboli di appartenenza (anche fossero apprezzati dalla stragrande maggioranza) non devono contrassegnare gli spazi pubblici che, in quanto tali, sono comuni a tutti e devono essere tali.
L’alternativa (il sistema che fa del volere della maggioranza o dei suoi simboli l’unica realtà degna di rilievo) caratterizza i totalitarismi religiosi o politici.
Quindi anche l’affissione di un crocefisso in uno spazio pubblico è atto di sopraffazione totalitaristica (anche qualora il 99% - cosa tutta da dimostrare - lo approvasse).
Ovviamente si parla solo di spazi pubblici cioè istituzionali. In privato ognuno fa quello che gli pare. Fabio


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