C’è sempre una asimmetria quando si parla con persone prevenute nel giudizio da una appartenenza a valori nevrotici e contrari al rispetto umano come sono i fascisti. Essi rivendicano il rispetto di diritti e di una giustizia che sono stati ben lontani dal comprendere e dal praticare nella loro triste esperienza di dominio. Quando poi le buscano dalla santa ragione della storia, allora adottano le garanzie del rispetto e del diritto per falsificare i giudizi e non riconoscere le loro responsabilità criminali.