Io sono abbastanza sfiduciato riguardo alla dicitura "biologico". Innanzitutto perché ho visto da bambino la vera agricoltura biologica, quella di tempi e luoghi in cui la produzione massiva aveva poco senso. O forse non era stata ancora inventata. L’agricoltura per il consumo familiare, insomma, circondata da agricoltura per il consumo familiare. Bene, io ricordo frutta buonissima e profumata, varietà che sono letteralmente andate perse a favore di altre più facili da coltivare o resistenti, o che producono frutta più bella o standardizzabile. Infatti ricordo che questa frutta buonissima e profumatissima era tutto tranne che bella. Spesso rovinata in parte, anche se erano dettagli essenzialmente estetici, e raramente era della stessa dimensione o di forma perfettamente simmetrica. Se guardo nei supermercati i prodotti a dicitura "biologico" vedo le stesse mele perfette, tutte uguali tra loro, senza il minimo difetto. Se non ci fosse la dicitura o differenze di prezzo non potrei ad occhio trovare distinguere tra prodotti biologici e "convenzionali".
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