Quello che scrivi è sacrosanto. Tuttavia manca un piccolo tassello al puzzle: il fatto che la Leonia sia una delle aziende infiltrate dalla ’ndrangheta e che questi lavoratori che oggi scioperano non si lamentavano per nulla quando sono stati assunti senza concorso e con le solite procedure mafioso-familistiche che dominano anche gli enti pubblici in tutta la Calabria. Se proprio la vogliamo dire tutta...