L’articolo è interessante, però non sarebbe male accentuare la differenza tra servizi come youcanprint e ilmiolibro (lulu.com e molti altri) e gli editori a pagamento. Nel primo caso infatti anche se come giustamente notato il marketing è talvolta fuorviante, è la singola persona a decidere come e in che quantità stampare, ed è spiegato chiaramente quali sono le forme di promozione. Gli editori a pagamento invece molto spesso richiedono denaro senza permettere al cliente di scegliere nulla riguardante il suo testo (formato, numero di copie, etc) e promettono forme di distribuzione che poi non si avverano.
Solo questo.