Cerino >
Dal 2008 il Debito pubblico è cresciuto di circa 240 miliardi.
Nel 2010 sono già arrivati tagli per 24 miliardi in due anni.
Ora Tremonti prepara per luglio una manovra di “manutenzione” da 5-7 miliardi.
La UE chiede per ottobre “ulteriori misure” per la riduzione del Debito.
Non basta. Per riequilibrare il bilancio servirà un’ulteriore “cura” da 40 miliardi in tre anni.
Sempre tagli e nuovi “sacrifici”.
Nel 2010 il PIL è fermo al 94,7% di quello ante-crisi (2007) che rivedremo solo dopo il 2014. Eppure il governo non dice dove e come trovare le risorse per rilanciare l’economia.
Altro che taglio delle tasse!
Il “gioco del cerino” funziona bene nel teatrino di Pantomima e Rimpiattino …