Umilmente mi permetto di suggerire a Severgnini di usare il suo acume (che non è poco) a spiegare perché l’antipolitica in Italia è così profonda, radicata e antica (risale all’unità nazionale) e soprattutto come uscirne definitivamente, per non trovarci, come popolo, ripetutamente con personaggi come Mussolini o Berlusconi che sull’antipolitica hanno costruito le loro fortune politiche.