La società di oggi è arrivata a un ripensamento generale della sua esistenza, religione compresa.
La religione nasce dall’innata sete di conoscere oltre i confini fisici, e ciò non è male. Male è quando si vuole imbrigliare tale conoscenza per fini utilitaristici e settari.
Non è possibile distruggere questa sete dell’Ignoto che incombe sull’uomo, semmai sarebbe opportuno cominciare a insegnare sin dalle scuole inferiori l’amore per questa ricerca, iniziando dalle arti umanistiche e portare l’anima a raggiungere vette metafisiche.
In questo modo la vita avrebbe più senso e non verrbbe sprecata in "guerre sante".