paolo (---.---.---.70) 27 aprile 2011 17:15

Mi risulta che la quota mondiale di produzione elettronucleare è il 16% e non il 6% . E’ un refuso ? .

In Europa è invece il 35% .In Italia è il 15% circa di sola importazione .
A livello nazionale , la quota di rinnovabili è attorno al 20% ,con una percentuale di idroelettrico pari a circa il 16% e con un solare attorno al 0,4%(dato da aggiornare) anche se in rapida crescita . 
Quindi ,anche da questi dati , si evince che l’unica rinnovabile che potrebbe costituire un’alternativa valida al nucleare sarebbe l’idroelettrico (in aggiunta al geotermico) . Gli impatti su l’ecosistema sono tuttavia enormi e in Italia , con l’droelettrico da invaso ,siamo già al top produttivo , per cui è una strada molto difficile .

Quindi l’ottima soluzione dell’isola di EL Hierro come tu ce l’hai descritta , purtroppo però non è replicabile per alimentare carichi energivori come richiede una produzione industriale o i servizi di una grande città metropolitana .Solare fotovoltaico ed eolico non possono essere un’alternativa nè al fossile nè al nucleare . Volendolo fare ,ammesso si riesca a risolvere il problema dell’accumulo di energia a costi accettabili, l’impatto ambientale sarebbe semplicemente mostruoso ed i costi assolutamente improponibili.
Quindi , al momento , le rinnovabili non sono un’alternativa al nucleare . La scelta nucleare si o no pertanto deve essere fatta sulla base di proprie convinzioni che nulla o molto poco hanno a che fare con considerazioni di carattere tecnico . Ossia la scelta di essere antinuclearista attiene ad una propria filosofia di vita , ad una scelta politica di fondo e ad una propria visione etica della produzione di energia .
Quindi concludendo ,sulla base delle considerazioni precedenti ,io sono uno di quelli che sostiene che le rinnovabili non sono alternative al nucleare , a meno di non rivedere completamente i propri stili di vita ,cercando di non sprecare come stiamo facendo ora .
Tra qualche decennio invece potrebbe cambiare completamente il quadro della situazione ,sia per il nucleare che per le rinnovabili (soprattutto solare) . Chi vivrà vedrà .

ciao 


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