paolo
(---.---.---.101)
28 marzo 2011 22:52
xxx.xxx.xxx.96 . Sulla " pila " dell’ing .Rossi e del prof. Focardi e su tutto ciò che succede in quel di Bologna sono perfettamente a conoscenza .Per ora "sembra " che ci sia una effettiva produzione di energia , la cui natura per ora però non è ancora stata chiarita e neanche si sono riscontrati i requisiti che caratterizzano un fenomeno di fusione dei nuclei vero e proprio . Anche nella felice ipotesi di un successo , l’applicazione industriale sarebbe nel futuro lontano. Lei ha perfettamente ragione che il risparmio energetico è una fonte alternativa da incentivare . Quello che si sta facendo operando sulle trasmittanze degli involucri degli edifici e sulle efficienze energetiche è fuori di dubbio la strada giusta . Purtroppo i numeri in gioco sono tali che non basta . Una centrale nucleare da 1GW ,corrisponde , semplificando , a circa 20.000.000 di mq di fotovoltaico (2.000 campi di calcio).Questo tanto per capire quali sono le dimensioni del problema .Poi è chiaro che sul solare bisogna comunque puntare decisi ,lei ha ragione , se lo fanno in Germania noi dobbiamo puntarci ancora di più .
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