paolo
(---.---.---.118)
29 gennaio 2011 23:45
No Mjac non sono d’accordo . E’ troppo comodo e riduttivo fare un’appello alle coscienze di tutti ,ora che emerge il putridume che ha portato questo paese a toccare il fondo etico e morale della sua storia.
Ed è troppo facile scaricare le responsabilità sulla stampa nazionale ed internazionale per queste squallide vicende che montano giorno dopo giorno .
Adesso è giunto il momento che chi ha sbagliato paghi e paghi duramente ,non solo per quello che ha fatto ma per la protervia ed il disprezzo per le istituzioni con cui lo ha fatto .
Questo è un paese che ha sempre evitato di fare fino in fondo i conti con la propria storia . Lo ha fatto dopo la caduta del fascismo ,evitando una resa dei conti salutare , lo ha fatto dopo mani pulite con il ricilicarsi dei medesimi personaggi che avevano inquinato la politica di quegli anni e sarebbe gravissimo se ripetessimo lo stesso errore .E’ una resa dei conti che deve avvenire ,nel nome della giustizia e dei principi che sorreggono una democrazia moderna altrimenti non saremo mai un paese civile .
Il perdonismo è il cancro che ha divorato questo paese ,che lo ha svuotato di ogni contenuto di equità e ha tolto ogni dignità .
Troppo tardi per gli appelli alle coscienze e per i tardivi ravvedimenti.Sa molto di escamotage per non pagare dazio e per poi ripartire esattamente come prima.
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