paolo
(---.---.---.118)
18 gennaio 2011 18:44
Su questa storia siamo impantanati da anni senza cavare un ragno dal buco . Tempo fa avevo , in un articolo , evidenziato la stranezza che un milanese doc come Berlusconi ,cognome assimilabile al sciur Brambilla , fosse circondato da amici e sodali siciliani . Strana coincidenza che il padre fosse direttore nella banca Rasini di Milano , la banca di Sindona , il tesoriere della mafia . Strana coincidenza che nella villa di Silvio lo " stalliere " in porsche fosse un certo Mangano ,condannato per reati di mafia . Strana coincidenza che il cofondatore di "Forza Italia" sia Dell’Utri ,condannato per connivenza mafiosa .Strano che dopo avere affidato il ministero di Grazia e Giustizia all’ing. Castelli imposto dalla Lega , abbia affidato il ministero al siciliano Alfano , strano che il presidente del senato sia il siciliano Schifani . Strano che i lodi salva Silvio portino le firme proprio di Schifani e di Alfano . Strano che Falcone e Borsellino stessero indagando proprio su i legami tra la mafia palermitana e l’imprenditore Silvio Berlusconi.
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